Il Ritorno del Novecento

Dal 2020 fino al 2023 non si faceva altro attraverso gli schemi televisivi diffondere una sola notizia ripetuta per più volte come una bomba assordante. Oggi dentro i comuni delle piccole facce disperate, verità che non sono passate, valori di nuove generazioni abbastanza decadenti e nichilisti però passivi, e poi ci sono situazioni troppo caotiche e non danno per niente l’idea che siamo una società civile. La Democrazia è morta, la gente non pensa più e sottomessa dai partiti o dagli interessi delle altre Potenze d’Europa.

Anche le notizie che sentite in TV, ricordatevi bene che i giornali più famosi appartengono ai partiti. La maggior parte sono tutti di maggioranza di destra e sinistra ecco perché non esce nulla di nuovo solo cazzate. Il 2020 il covid 19, poi l’aumento delle bollette, 2022 -2023 la fase delle guerre. Poi le solite discussioni di destra e sinistra : sull’ immigrazione , l’omosessualità, il salario minimo , chi si lamenta della Chiesa , chi di tutto il governo. Sinceramente di tutta la chiacchiera cittadina preferire che il popolo risvegliasse la propria coscienza e si ribbellasse, il motivo perché siamo in una fase di DECADENZA. Se questo fenomeno non si riesce a notare al livello nazionale nei piccoli comuni è molto più facile riconoscerlo e individuarlo. Pensate come volete il mondo cambia grazie ad ognuno di noi che può essere in meglio o in peggio.

Massi Messinese

L’urlo di Munch e le generazioni che si ritrovano ai margini della società

ll pittore norvegese dipinse il suo quadro L’Urlo nell’anno 1893, mette al centro un uomo disperato che grida aiuto.

Il pittore norvegese ci aiuta a capire meglio il presente dei nostri ragazzi dove da un lato c’è una fase DECADENTE e dove parla questo grido di dolore. Invece dall’altra parte l’egoismo, l’ipocrisia, la chiacchiera, la manipolazione e la violenza sugli altri con qualunque mezzo pur di soddisfare i propri interessi.

Per far in modo che questo grido non arrivi a livelli autodistruttivi dell’identità dell’essere umano che lo porta a rifugiarsi in sostanze tossiche cominciamo ad ascoltare il prossimo, e soprattutto di cosa ha bisogno. L’ascolto così come il dialogo. Peccato che questi due ingredienti mancano dappertutto nelle case, nella scuola, negli uffici, anche la politica non discute. Questa è la causa perché ci troviamo di fronte ad un fenomeno sociale e che ci invita ad aprire gli occhi da un lato abbiamo: dolore

dall’altra parte: lo specchio della televisione e della politica quotidiana.

Massi Messinese

La Diffusione della lingua latina e l’uso della lingua

Il latino è la seconda lingua classica dopo il greco. Tale lingua comincia essere diffusa durante il periodo dell’impero Romano d’Occidente. Il latino è la lingua più parlata è più scritta soprattutto da molti imperatori e scrittori romani come: Giulio Cesare, Augusto, Caligola, Costantino, Terenzio, Seneca , Lucrezio, Virgilio, Orazio Flacco, e altri autori.

Dopo la fine dell’ impero Romano d’Occidente e l’invasione dei barbari il latino classico comincia ad essere utilizzato poco e al suo posto viene utilizzato il latino volgare. Questo evento si verificherà durante il dominio della chiesa. Inefetti nel Medioevo durante il papato di Bonifacio VIII, Dante scriverà molte opere in latino volgare , poche con il latino classico e altre in fiorentino a differenza di autori come Petrarca, Boccaccio e Agostino di Ippona che useranno un latino aulico. Il cardinale Pietro Bembo sconsiglia il latino di Dante e propone il latino di Petrarca e Boccaccio.

Il latino diventerà una lingua molto diffusa anche dopo il Medioevo, soprattutto nel Rinascimento e durante il 1650-1700d.c. . Protagonisti del periodo rinascimentale oltre a Pietro Bembo, sicuramente Niccolò Machiavelli, Francesco Guicciardini, Leon Battista Alberti . Autori sicuramente molto importanti durante il Seicento e il Settecento sono sicuramente Thomas Hobbes, Vittorio Alfieri , Baruch Spinoza.

Con l’arrivo dei romantici il latino non viene più utilizzato e nemmeno parlato perché con Alessandro Manzoni nasce definitivamente la lingua italiana , lingua che ha iniziato a fare la sua comparsa col fiorentino dantesco, successivamente la lingua verrà studiata e migliorata dal 1400d.c. fino al 1700 d.c.

Alessandro Manzoni aggiungerà un pó di dialetto milanese al fiorentino dantesco e cosí nasce la lingua italiana.

Massi Messinese

Crisi dei bisogni e dei diritti, e ritorno del pensiero di John Locke

Dopo l’articolo che avevo pubblicato il 23/12/2023 su Hobbes e la fine della società civile, ovviamente questo tratterà Locke e che dentro la società è diventato tutto una forma di diritto.

Questo particolare e molto ben visibile e percettibile tra le generazioni degli anni passati e quelle attuali, e pure una piccola fetta delle generazioni vecchie si è confermata a quei mutamenti di quelle nuove, altri erano già così di natura.

Locke nel suo tratto politico i Due Trattati sul Governo opera nota del 1689 ,ci parla dei diritti che non devono essere toccati e salvaguardati il filosofo inglese li chiama inalienabili. Essi sono : diritto alla vita, diritto alla salute, la libertà (di parola, pensiero, opinione, religione ,stato, espressione ).

Nella nostra epoca i diritti sono cambiati esempio il diritto alla vita è diventato diritto di esistere,

stesso discorso vale per la libertà : ciò che dicevano Locke e Volteire sulla libertà oggi in una realtà così conformista al pensiero di massa odierno e che si difende con ira e superbia sui social , questo tipo di libertà non vale più e solo opinione e chiacchiere. Questo mutamento sociale che ha portato ad una crisi dei diritti e dei valori è avvenuto prima della pandemia tra 2017-2018 col superamento innovativo tecnologico e dei nuovi strumenti più potenti rispetto ai vecchi ,più comandi nelle stesse app, più memoria , più informazioni che viaggiano nella rete e più conservazione dei dati e delle informazioni dentro un telefono, un tablet, un PC, una chiavetta usb oppure un semplice disco.

Dobbiamo considerare che ci sono anche persone che gridano aiuto e non le sentiamo.Se aiutassimo chi è in difficoltà e apriamo il nostro cuore al prossimo eliminando: i pregiudizi, l’egoismo e soprattutto la rabbia, forse possiamo davvero cambiare altrimenti le cause dei problemi sociali sono queste tante persone in difficoltà tant’ é che si diceva che il lavoro doveva essere un diritto dovere, ma è diventato un diritto assoluto. Se la cultura rischia di scomparire e con essa le facoltà umanistiche , il lavoro arriva ad essere un diritto dei più difficili da garantire soprattutto con la maggior parte dei politici che stanno a palazzo la vedo molto dura, auspico che vadano via tutti fuori dai coglioni e vicono i partiti minori.E che ne sarà dei 50enni e 60enni li ritorna Hobbes guerra di valori e diritti.

Sta a noi esseri umani costruire una società migliore per tutti e aiutare chi non c’è la fa a sentirlo parte integra della società e non portarlo ad una condizione di annichilimento totale ,di depressione e ne tanto meno a far della città e dei quartieri delle jungla perché la violenza e l’illegalità non aiutano fanno più danni alla società e anche agli altri che ci vivono.

Massi Messinese

La Società Degli Utili e di una seconda Resistenza

La Fine della Società Civile

La società moderna degli ultimi tempi non può definirsi civile, una società che sposa nuove mode come l’illegalità, la maleducazione, una comunicazione di basso livello. La politica non mi esprimo cerca di ottenere ogni cosa con ogni minimo mezzo favorendo l’economia anche con la corruzione o facendo passare per i giornali le idee loro. I giornali sono o di destra o di sinistra però alcuni preferisco leggere le notizie dai pubblicisti o comprarli dagli articolisti pur di arrivare alla verità.

Oggi la nostra società è cambiata a causa dei nostri comportamenti ed é diventata una società in favore dei privati, degli imprenditori e del liberismo economico tutto a partire dai governi Berlusconi fino a oggi. Questa nuova società ha creato nelle città quartieri confusi, ragazzi estraniati dal contesto sociale che non hanno nessuno e altri che spacciano e fanno casino nei quartieri delle loro città. In effetti a Barletta non è passata nessuna informazione di quel ragazzino picchiato in corso Vittorio Emanuele II, data 11/10/2023.

Ultimamente c’è tantissimo odio non solo contro le persone, contro la filosofia, la religione , le Arti. Coloro i quali seguono questa strada odiano anche se stessi e vogliono male anche agli altri .

La società può cambiare come: solo se siamo noi a volerlo e ricordatevi non ci siete solo voi ci siamo anche noi. Occorre una nuova etica: l’etica del diverso e del sensibile, bisogna imparare ad accettare il prossimo per come è fatto e soprattutto per la sua sensibilità.

Massi Messinese

Le lingue poco parlate rispetto all’inglese

Ci sono altre lingue Europee

L’inglese resterà la lingua più parlata in tutto il mondo e al livello globale, però lingue come: il francese, il tedesco, lo spagnolo e anche la stessa lingua italiana, stanno perdendo la loro grammatica e vengono usati e parlati ovviamente il tedesco in Germania, Austria e in Svizzera, l’italiano in Italia, il francese in Francia e lo spagnolo in Spagna.

Nel contesto aziendale le donne sono più favorite su noi uomini, le donne sanno 3 lingue, noi uomini solo una lingua e per questo motivo rischiamo di essere sfavoriti anche nel contesto lavorativo. Questo scenario storico vede in crisi le lingue europee , anche molti italiani non parlano più bene la loro lingua e usano al posto di essa i dialetti locali.

Dal 2018 i docenti delle facoltà di filosofia si sono lamentati riguardo che molti studenti universitari non conoscono la lingua tedesca. In effetti molti termini nei libri di filosofia sono scritti in lingua tedesca soprattutto se si studiano autori come: Lutero, Kant, Hegel, KARL Marx, Nietzsche, Adorno, Heidegger, Husserl, Shopenauar, jaspers, Feuerbach, Max Weber, Fichte, Engels, Wittgenstein e molti altri. Quindi il tedesco è una lingua che va studiata non solo nei licei linguistici e nelle facoltà di lingue , serve anche per le facoltà umanistiche e soprattutto serve nelle grandi industrie per comunicare con chi è dell’estero.

Tutte le lingue straniere sono importanti, però resta di fatto che nessuno vorrebbe imparare una nuova lingua, perché se si insegna una lingua diversa da quella di origine il motivo sta che nessuno capirebbe ne la grammatica e soprattutto non sarebbe in grado nemmeno di tradurre da quella lingua alla sua lingua di origine. Vogliamo porre questa riflessione a tutti quanti nessuno escluso.

Decadenza della politica italiana

Un altro Stato

Il problema fondamentale dello Stato è il fallimento della stessa Democrazia Rappresentativa , dove il voto del singolo cittadino equivale al nulla. I cittadini scelgono di votare un gruppo politico che può essere di destra o sinistra il problema di questi gruppi politici sono i loro stessi leader di partito.

Durante il boom delle nuove tecnologie nell’anno 2016-2017,lo Stato che tutti conoscono non esiste, perché è mascherato da una forma di appiattimento politico-sociale e educativo. Si può dire che l’Io cartesiano ha vinto su tutto ed esiste una sola verità che viene imposta dai potenti e viene inculcata nelle menti dei cittadini attraverso i media.

Lo Stato e i politici non tengono conto dei problemi veri della vita reale come: la cultura, i ragazzi diversamente abili e che vanno inseriti nelle scuole e nei posti di lavoro e non devono essere un peso e soprattutto un problema per la società civile. Un’altra cosa che non viene vista i giovani: “ci sono giovani che vivono in condizioni pietose al livello economico e giovani disoccupati che rischiano di emigrare”. Tutto è dovuto a causa di problemi causati e innescati dai nostri governi soprattutto gli ultimi dal 2018 fino a questo ultimo governo. Non per questo i comuni del Sud Italia stanno messi molto male al livello politico rispetto al Nord Italia.

Da dove dobbiamo ripartire e come? Possiamo ripartire solo ribellandoci a ciò che è ingiusto. Un esempio può essere un ritorno del Pacifismo oppure un ritorno del Movimento Studentesco.

Un Mondo Senza Regole, nessun Essere Umano fa qualcosa, servono ancora gli uomini del Passato per un vero Cambiamento?

Tutto Da Rifare

Dal 2020 al 2022 si è visto sempre che il Darwinismo Sociale della società è allo sbando e senza regole, confuso e pieno di incertezze. Il Sud è il piú colpito rispetto al Nord Italia. La maggior parte di noi credono che i partiti diano gli uomini giusti solo perché ti sorridono e ti dicono di votarli, anche se sono consapevoli che fuori c’è un mondo a cui non possiamo far finta che non esiste o che non faccia notizia. Il mondo della Stampa dovrebbe dare più voce ai problemi sociali tuttavia, per risolvere il problema, abbiamo bisogno ancora dei grandi uomini del passato come : Marx , Nietzsche, Lutero ,Platone, Heiddeger , Husserl, Locke per capire che sono morti molti dei nostri valori : la cultura, soprattutto le arti , la filosofia, la fede si è persa, il lavoro, che è diventato più tecnico: dove il soggetto diventa oggetto e si da valore materiale, come ci insegna Hegel e dopo Karl Marx ne riprenderà nella sua opera il “Capitale”. Qui Marx spiega come l’operaio viene espropriato dal suo lavoro per soddisfare bisogni terziari. Ciò che avviene avrebbe dato fastidio a uomini come: Marx stesso, Rousseau, Platone ,Montesquieu perchè sicuramente è la schiavitù fenomeno ancora oggi presente in una nuova forma.

Per finire l’altra questione su cui dovremmo discutere è legata ai giovani: ovviamente non parlo dei giovani del 90 o del 2000 ma quelli nati dopo. Sono troppo fuori controllo: insegnamoli l’educazione, sono dediti all’illegalità, incivili, maleducati e vivono in una realtà Digitale: se Nietzsche fosse qui ci fischierebbe. Tutto è ancora possibile se si vuole cambiare, ma, per il momento, il cambiamento è solo utopia…

Massi Messinese e Francesco Filannino

La Società Moderna degli Ultimi Tempi

Dentro o Fuori

La società degli ultimi anni dal 2020 al 2023, ha fatto trionfare il Capitalismo, e il liberismo economico sostenuto dagli imprenditori e dai governi di destra e dal PD e dalle classi ricche.

In Italia ad una nuova resistenza, questo fenomeno si è verificato durante la fine de pandemia del covid 19. Oggi le classi medie e basse si ritrova nelle stesse condizioni di vita, lo Stato vuole fare del cittadino che non ha soldi per mangiare e che non ha una casa il nuovo cittadino medio e invece il cittadino medio il nuovo cittadino povero. Alla fine la rabbia delle classi medie verso gli stranieri o gli immigrati, è dovuta a causa di una incapacità da parte di chi comanda e soprattutto di chi ha comandato negli ultimi anni. Questa rivalità tra le due classi può cambiare solo sé le due classi decidono di collaborare e di ribellarsi contro i potenti, però qui in Italia non succederà mai.

Massi Messinese

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Societas Malorum “La Società dei Mali”

Non c’è  spazio  per tutti

Societas Malorum ovvero la società dei mali, dove affondano: il cattolicesimo, le arti, l’istruzione e l’educazione, da dopo la Prima Repubblica e inizio anno 2000 e né sono nate nuove forme di linguaggio che hanno reso le persone barbariche e violente. Tale fenomeno non era così rilevante agli inizi, poi verso gli anni 2013-2015 si è mostrato sempre di più, soprattutto a causa dello sviluppo tecnologico e con un nuovo cambiamento esistenziale soprattutto nel sociale e dal 2018 ad oggi. Questo nuovo cambiamento esistenziale si sta affermando sempre di più nell’ individuo. È cambiato pure il modo di pensare delle persone: esso è così scadente per colpa di un sistema malato e che proviene o dai mezzi di comunicazione di massa oppure da internet. La politica è sempre più incapace e inadeguata, ed è sempre distratta da certi fenomeni così radicali che prendono di mira tutta la società, in primis anche i cittadini stessi che abitano nelle città e nei quartieri periferici. (Prima pubblicazione 28/06/2022 su FB).

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